domenica, maggio 14, 2006

C'è del marcio in Danimarca....

Perdonate il parallelismo con la famosa tragedia shakespeariana, ma è la prima immagine che mi è venuta in mente, ascoltando le parole di un giornalista durante le notizie del TG questa sera.

Si parla quasi esclusivamente dello scandalo del calcio italiano, che va ben al di là dell’ambiente calcistico e coinvolge organismi governativi, ben sapendo che questo è l’unico argomento che accomuna tutta l’Italia, senza distinzione di sesso, religione, politica o altro.

Si, gli italiani sono uno di quei popoli che quando si parla di calcio sono attentissimi (e tra questi mi ci metto anche io... ) Anche le edicole confermano: grazie allo scandalo calcistico, si vendono più giornali e quotidiani!

Beh questa situazione mi ha fatto pensare a due cose:

  • che basta un argomento futile come questo per ottenere molta più attenzione rispetto a notizie prettamente economiche/politiche e sociali
  • che siamo tutti di un’ipocrisia che fa luce! Sì, perché tutti siamo sempre stati al corrente di questa situazione, ovviamente senza i particolari di cronaca su cui veniamo oggi informati, ma che abbiamo sempre fatto finta di non vedere, come se non ci importasse. Però oggi gridiamo allo scandalo e ci meravigliamo... di essere stati truffati!!


Visto e considerato che si tratta di un argomento ‘futile’ e non allo stesso tempo (se volessimo potremmo scrivere fiumi di parole sulla funzione sociale che ha il gioco del calcio) mi vergogno che la stessa attenzione non venga rivolta ad argomenti un po’ più seri, come la situazione economica italiana, le guerre in corso in tutte le parti del mondo, quelle che fanno audience televisivo ma soprattutto quelle dimenticate, la piaga dell’AIDS che sta decimando il popolo africano, il problema della fame nel mondo (che rimane la maggior causa di morte..) a cui negli ultimi tempi si aggiunge anche la ‘sete’, il protocollo di Kyoto... ecc.

Ci sono migliaia di argomenti molto più importanti cui dedicare la nostra capacità di attenzione o su cui aprire i propri occhi!

E noi rimaniamo qui, impotenti, a piangerci addosso e arrabbiati per essere stati presi in giro da 22 uomini in mutande che danno dei calci ad un pallone...

... Meno male che adesso non c'è Nerone

Però in fondo ci sapeva fare

e per distrarli dalle cose serie

ogni domenica li mandava in ferie

tutti allo stadio a farli divertire...

Edoardo Bennato - Meno male che adesso non c'è Nerone

'Io che non sono l'imperatore' - 1975

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