domenica, aprile 02, 2006

A cosa credere

L'uccisione del piccolo Tommy è l'argomento del giorno, giustamente, anche se passato un po' in second'ordine dai media per la celebrazione dell'anniversario della morte di Papa Giovanni Paolo II. Sinceramente, gli eventi celebrativi mi lasciano sempre indifferente.
La morte del piccolo Tommy no.
Quando è stato rapito, anche il mondo dei bloggers si è mobilitato con appelli; io mi sono rifiutata di farlo, perchè la ritenevo un'azione fine a se stessa e sintomo del solo sentimento esibizionista e personale delle persone che 'mettevano' in mostra la loro capacità di partecipazione (o almeno della maggior parte di essi): il pastore chiama e il gregge corre a raccolta.
Sì, il mio nick è la 'Signora dei sogni', ma sono tremendamente positivista e materialista, e sapevo che quel gesto non avrebbe portato a nulla per il povero bimbo, solo a fare 'audience' (se questo termine si può utilizzare in questo mondo virtuale) o ad autocelebrarsi ed etichettarsi come partecipi.
E quindi mi sono dissociata. E non è vero che non provassi anche io sentimenti di rabbia di fronte a simili eventi. Qualcuno ha capito, e lo ringrazio, altri forse no.
Di fronte alla conclusione della vicenda, ho sentito il bisogno però di fare un post che chiede l'unica cosa in cui VOGLIO ancora credere: LA GIUSTIZIA.
Ma quella amministrata dagli uomini, secondo la legge che l'uomo si è scelto.
Girando stamattina per i blogs degli amici ho trovato commenti che giustamente rivelano RABBIA, IMPOTENZA DI FRONTE A CERTI EVENTI e PREGHIERE. La rabbia, la voglia di vendetta, l'impotenza, le capisco: le preghiere no. O meglio, anche io ho usato il verbo 'pregare' ma nel senso della 'prece' latina, cioè augurarsi, ma tutti gli strali rivolti a persone che sono stati definiti assassini, bastardi, luridi, schifosi, e che si concludono con 'prego che sia fatta giustizia, se non terrena ma divina' NO!!! questi non li accetto.
Lo so, il mio non è un punto di vista imparziale, non credo in Dio, non riconosco un'altra vita dopo la morte, non penso che le persone diventino 'angeli' e soprattutto non credo alle 'punizioni' ultraterrene. I colpevoli devono pagare su questa terra e di fronte a tutti. Solo così si fermerebbero altri gesti simili. E' l'unica cosa che può fare da deterrente al ripetersi di gesti come questo: neonati messi nei sacchetti della spazzatura e abbandonati nei cassonetti, quelli picchiati con la scarpa perchè non smettevano di piangere, quelli eliminati perchè erano un impedimento al raggiungimento dei propri scopi personali, e via cosi, la cronaca è piena di episodi fotocopia.
Ho perso molte persone nella mia vita e ricordo che più di una volta sono stata sul punto di cedere alla mia 'non' fede ed entrare in Chiesa durante le esequie di amici o parenti. Ne sono fuggita. Sono ancora scioccata dalle parole che vengono pronunciate in casi simili che si concludono invariabilmente con queste parole:
"dietro a tutte le morti c'è un disegno divino"
Se voi credete, mi spiegate QUALE???
Per generalizzare, potreste iniziare a spiegarmi i 6 milioni di morti dei campi di concentramento e tutte le brutture di cui l'uomo si è macchiato, gli oltre 2 milioni di morti tra i soldati delle guerre del XX° secolo, i milioni di bambini che muoiono di fame tutti i giorni nei continenti dimenticati solo perchè non utili al profitto, come la guerra civile in Ruanda, tutti i morti e le vittime delle guerre civili in corso nei paesi come l'Afghanistan o l'Irak, tutti i morti vittime di terremoti o tsunami o altro??
Sul piano personale, per mia esperienza diretta, ho perso molte persone in vita mia: ho visto morire un ragazzo di 26 anni, che correva in moto, ed è morto per un semplice guasto alla caldaia della casa di montagna, una mia amica di scuola che aveva perso sua madre da piccola e aveva sopportato tutto, e a 36 anni è morta di cancro lasciando un bambino di 6 anni, mia madre che è morta a 62 anni, mio padre che ha passato 3 mesi infermo come un vegetale.
MI VOLETE DIRE CHE CAVOLO DI DISEGNO E' QUESTO??
E' SOLO UNA PUNIZIONE COSTANTE.
NON HA NIENTE DELLA BONTA' DIVINA.
Forse qualcuno di voi mi riterrà insensibile. Non lo sono. Forse ho sentimenti ancora più forti di tanti altri. Sono triste e addolorata e rabbiosa anche io.
Vi chiederete in cosa credo. Nonostante tutto, CREDO nell'uomo.
Nella sua capacità di amare e con essa la sua capacità di discernimento tra il bene e il male, nella sua sete di 'GIUSTIZIA' e non 'VENDETTA', e mi auguro che gli uomini siano capaci di punire tutti questi gesti, con una pena commisurata al crimine, con tanti anni di detenzione e privazioni che possano dare pace al povero Tommy e alleviare ai suoi genitori la loro sete di giustizia.
Etichettatemi come volete: materialista, atea, utopista. Non mi importa.
Ma non chiedetemi di avere fede.
E al piccolo Tommy, un saluto e un fiore

5 commenti:

Giulia ha detto...

UN ABBRACCIO FORTISSIMO...
NON HO PAROLE DA AGGIUNGERE.HAI TUTTO IL MIO AFFETTO E TI RINGRAZIO PER AVER SCRITTO ANCHE PER ME , CIO' CHE IL MIO CUORE SENTE.GRAZIE!!
TI VOGLIO BENE.
GIULIA.

Giulia ha detto...

...ANCH'IO HO SENTITO DIABLO STAMANE.SONO AVVILITA... IL NOSTRO COMUNE SENTIRE,CARA? LA RIBELLIONE, LA RABBIA, L'ORRORE PER COME SIAMO DIVENTATI, PER CIO' CHE CI CIRCONDA... L' AMORE CHE SAPREMO DONARE A DISPETTO DI TUTTO E :SEMPRE E COMUNQUE !
UN ABBRACCIO. GIULIA.

ghat-tak ha detto...

ciao Rosanna, non commento al post perché la questione del piccolo Tommy è troppo assurda...
ti volevo però ringraziare della visita e dire anche: evviva, un'altra donna della mia era, evviva evviva!
ciao e a presto (visto che ritorno) tak

ghat-tak ha detto...

ah, dimenticavo, ti ho risposto da me..

io solo io... ha detto...

@Elisa
Sapevo di avere il tuo affetto. E' per questo che ci tenevo che tu lo leggessi. E leggere il tuo sul Santo Padre di sicuro non fa diminuire il mio affetto verso di te.
Siamo persone adulte e libere. Diciamo che io volevo in un certo senso spiegare i miei motivi. Ma spiegarli a gente che sapevo li avrebbe compresi.
Ti voglio bene
Ross